con la
collaborazione di:


Comune di Rieti


Provincia di Rieti


Regione Lazio


Camera
di Commercio
di Rieti

 


Cavalli infiocchettati:
La manifestazione dei Cavalli Infiocchettati è la più sentita del quartiere, riprende una tradizione risalente ai primi del novecento, quando il mestiere principale era il carrettiere. La tradizione consisteva nel portare i cavalli addobbati alla festa della benedizione in occasione della ricorrenza di Sant' Antonio Abate protettore degli animali. Negli ultimi anni ha avuto una crescita rilevante, riscontrata, oltre che da un aumento dei cavalieri partecipanti, fino a cifre di tutto rispetto (250 unità), anche per la partecipazione attiva di associazioni di categoria quali: L'Unione Provinciale Artigiani, la Coldiretti, l'Ascom. Un aspetto interessante è che da diversi anni partecipano al corteo le forze dell'ordine rispettivamente con i propri reparti a cavallo. La manifestazione si è anche pregiata della presenza della ditta pirotecnica Morsani e in una delle ultime edizioni della Fanfara della Polizia a cavallo, composta da ben 23 elementi. Fiore all'occhiello delle ultime tre edizioni è stata la presenza nel palinsesto di un concerto della fanfara dell'arma dei carabinieri che si è esibita presso la Cattedrale di S. Maria (Duomo della città di Rieti) per due volte, e nell'edizione 2010, nel teatro F. Vespasiano.

Programma Edizione 2013

Programma Edizione 2014

Programma Edizione 2015

Programma Edizione 2016

Programma Edizione 2017

menù cena del cavaliere

Chiese in fiore:
La manifestazione, si svolge a Rieti in occasione dei festeggiamenti di S. Antonio da Padova. L'evento non è né una rassegna né un concorso a premi bensì un' occasione per promulgare l'arte dell'infiorare sia come viatico turistico/religioso che scolastico/artistico. I gruppi infioratori si cimentano nell'arte dell'infiorata dentro alle chiese più importanti del capoluogo reatino. La manifestazione è organizzata dall'associazione culturale Porta d'Arce con il potrocinio del Comune e la Provincia di Rieti, la Regione Lazio, la Camera di Commercio di Rieti, la Cassa di Risparmio di Rieti e la Fondazione Varrone.

 

GALLERIA IMMAGINI 3° EDIZIONE BIENNALE CHIESE IN FIORE 2011

GALLERIA IMMAGINI 2° EDIZIONE BIENNALE CHIESE IN FIORE 2009

GALLERIA IMMAGINI 1° EDIZIONE BIENNALE CHIESE IN FIORE 2007

 

 

Infiorata di Sant'Antonio: (Edizione 2011, 3 Luglio)
L'infiorata di Sant'Antonio si svolge lungo Via Garibaldi, Piazza Chiesa del Suffragio e il primo tratto di Via Nuova. É realizzata usando rigorosamente fiori secchi o freschi, i cui petali vengono posti in terra in qualsiasi forma (sminuzzato, tritato, polverizzato ecc...) per poter così realizzare un quadro floreale di ottima qualità. L'infiorata realizzata in onore di Sant'Antonio da Padova ha permesso all' Associazione Porta d'Arce di rappresentare la città di Rieti a diverse manifestazioni analoghe in tutto il territorio nazionale (Collecchio, Collepardo, San Valentino Torio, Camaiore, Fabriano, Nicosia, Pietra Ligure, Brugnato, Poggio Moiano, Noto, Castelraimondo). Tutto ciò ha fatto sì che l' Associazione Porta d'Arce sia diventata socia fondatrice; in rappresentanza della città di Rieti, dell'Associazione Nazionale delle Infiorate Artistiche (Infioritalia) nella quale riveste il ruolo di vicepresidente nazionale nella figura del suo presidente.

N.B: L'infiorata è una manifestazione consistente nel realizzare tappeti per mezzo di fiori o parti di essi generalmente in occasione della festività cattolica del Corpus Domini.


Festeggiamenti in onore di Sant'Eusanio:
La festa rionale di Sant'Eusanio si svolge il fine settimana successivo al giorno 9 Luglio e si sviluppa in tre giorni. Il programma prevede il momento religioso con il triduo in onore del patrono, e la fase ludica in cui la cittadinanza viene allietata da musica dal vivo e da stand gastronomici.


Cena rionale:
Ogni anno in prossimità della fine dell' estate viene organizzata una cena lungo una delle vie del rione o in un ristorante tipico del capoluogo. L'iniziativa ha sempre riscosso un grandissimo successo arrivando persino alle 350 presenze. La cena ha come scopo primario il far ritrovare tutte le persone che hanno abitato ed abitano nei vicoli storici del quartiere, e di riscoprire diversi luoghi con peculiarità artistiche e architettoniche interessanti dello stesso.



Festa del sole:
Il rione Porta d'Arce collabora con il Comitato Cittadino dall'inizio dei festeggiamenti. L' Associazione Porta d'Arce ha inteso da sempre rivalutare la sfilata d'apertura della manifestazione facendo rivivere i mestieri più intrinsechi e tradizionali al quartiere, quali carrettieri e lavandaiei. Le gare sul fiume, che concludono la manifestazione, hanno visto da sempre il rione Porta d'Arce molto impegnato anche se il primo scopo che si prefigge è quello del divertimento e dell'aggregazione.


Progetto medioevo:

Luci dai secoli bui – La rassegna in oggetto nasce dalla volontà di promuovere l’ambito territoriale reatino, nonché la straordinaria portata degli avvenimenti e dei personaggi che seppero caratterizzare la vita della città nel periodo medievale. Da S.Francesco che visse a lungo nella Valle Santa reatina in un periodo compreso tra il 1209 e il 1223, fondando ben 4 santuari e compiendo atti di notevole importanza storica (redazione della regola, realizzazione del primo presepe vivente), ad un percorso che sia complementare al primo e che prenda le mosse da un fatto storico di portata internazionale avvenuto a Rieti nell’estate del 1234 (3 Luglio): la canonizzazione di Domenico di Guzman. Rieti Santa sede! Nessun vaneggiamento, nessuna folle aspirazione, solo un racconto; La storia di una piccola città, situata nel centro esatto della penisola italiana che diviene nel XIII secolo, uno dei centri nevralgici della politica europea e il palcoscenico sul quale personaggi di straordinaria portata storica, i papi, hanno vissuto la propria vicenda umana ed operato alla costruzione di un orizzonte diverso per la chiesa e per l’intero mondo cristiano. Nicolò IV incorona a Rieti Carlo II d’Angiò, Gregorio IX canonizza a Rieti Domenico di Guzman, i chirurghi papali presso la sede reatina operano agli occhi S,Francesco, Bonifacio VIII si adopera a risollevare la popolazione reatina colpita dal terribile terremoto del 1298; eventi straordinari che si accompagnano al normale vissuto quotidiano, avendo comunque come sfondo le nostre vie , le nostre piazze, i nostri monti. Ecco l’obbiettivo: restituire per intero alla reatinità la storia di quegli anni, perché divenga veicolo di promozione per l’intero territorio, perché l’Europa acquisti coscienza che il centro geografico d’Italia, ebbe il destino di divenire il centro religioso e politico dell’intero continente.

3 Settembre:

Rievocazione Storica della Canonizzazione di San Domenico da Guzmann

GALLERIA IMMAGINI III RIEVOCAZIONE CANONIZZAZIONE S.DOMENICO DA GUZMANN